di Redazione Online_

Sulla scena si muove con un’aura di sicurezza, consapevole del successo raggiunto con le sue sole forze. Il nome che porta è Sfera Ebbasta, nato nel 1992 a Cinisello Balsamo.

Nel corso degli anni, ha saputo conquistarsi il ruolo di “The king of trap”, diventando un autentico playmaker nel mondo musicale.

Questa sera, all’Ippodromo delle Capannelle per il Rock in Roma, è pronto a far esplodere l’entusiasmo dei suoi fan, come parte del suo Summer Tour che lo vedrà esibirsi in concerti live per tutta l’estate.

“I numeri non mentono mai!” dichiara con sicurezza.

Sul palco, sarà accompagnato da un collega dai ritmi incalzanti e dal talento nel freestyle, Shiva. “Le chiacchiere delle persone non contano, solo i numeri non mentono mai!” ha sottolineato sui suoi account social.

Con ben 162 dischi di platino e 29 dischi d’oro alle spalle, è riuscito a zittire tutti i detrattori del genere. È stata la prima “rapstar” italiana ad aver superato i 10 milioni di ascoltatori mensili su Spotify. Inoltre, ha conquistato un ruolo di grande rilievo come headliner all’Imola Sound per la Romagna, il primo evento benefico della scena urban, dedicato alle popolazioni colpite dall’alluvione, che si terrà sabato 29 luglio.

La sua musica è carica di provocazione, con rime incalzanti che colpiscono e penetrano nell’immaginario.

Sin dal suo primo mixtape del 2015, Panette, ha prodotto un successo dopo l’altro, raggiungendo la vetta delle classifiche.

Il suo stile inconfondibile si evolve costantemente, e con le sue rime provocatorie cattura l’attenzione dei giovani spettatori. Nella sua musica, mostra un’ostentazione di fama e “soldi in camera”, come dimostrato nella graffiante canzone “Bancomat”.

Ma in privato, rivela una dolcezza inaspettata insieme al suo figlio Gabriel, di un anno, nato dalla relazione con la modella spagnola Angelina Fiol Lacour, che porta il nome del padre di Sfera, scomparso quando lui frequentava la terza media.

Charlie Charles, il suo inseparabile amico produttore, lo sostiene nel combinare generi e stili, creando ritmi orecchiabili.

Il suo sound, che ha iniziato dalla strada, ha conquistato il mainstream con una sfumatura pop.

Nel suo ultimo lavoro in studio, “Famoso”, mostra gioielli, abiti di marca e macchine di lusso, esibendo un materialismo “vincente” che sembra essere una rivincita.

Durante lo show, i suoi spettatori saranno accolti da enormi ledwall che scorrono immagini caratteristiche di ogni brano e da coreografie curate dai ballerini di Laccio.

Il concerto durerà oltre due ore, e non mancheranno i successi che lo hanno reso famoso, come “Rockstar”, racconto di un ragazzo dal cuore freddo che fa strage di cuori femminili, o “Mademoiselle”, fino a “Notti”, “Ricchi per sempre”, “Tesla” e il coinvolgente “Bottiglie privé”.

I ritornelli coinvolgenti come “fanno bu, bu, bu, tu fai bla bla bla, faccio skrt skrt skrt”, cantati in “Tik Tok” con Marracash e Guè Pequeno, faranno impazzire il pubblico.

Nella scaletta, ci saranno brani come “Baby”, con sfumature afro-reggaeton, l’elettronica “Giovani re” e “Cupido”. Tra gli altri successi, ci sarà il singolo “Bon Ton” con Drillionaire, Lazza e Blanco.

La chiusura sarà affidata alla storica “Brnbq” (si legge “bravi ragazzi nei brutti quartieri”), un brano che affronta la difficile vita nelle periferie e la trasformazione di ragazzi bravi in “cattivi”, come è successo al rapper di Cinisello Balsamo.

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