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  • Mer. Ott 27th, 2021

Photo by David D’Amore_


di Andrea De Leo_

Il primo pensiero che vorrei condividere è che l’anno scorso ha fatto schifo.

Non è stato il momento migliore, se lavori negli eventi.

Notizie deprimenti, più di un anno senza lavoro, cassa integrazione, tra poco i licenziamenti?

La cosa peggiore è stata non avere una prospettiva per programmare, e questo è stato frustrante per tutti.

Rimango però sempre sorpreso dalla capacità di noi professionisti degli Eventi di combattere, persistere, anche e soprattutto nei momenti più difficili.

All’inizio della Pandemia, ormai un anno e mezzo fa, abbiamo visto aziende di Eventi riconvertirsi, cucire mascherine o produrre para-fiati, e Padiglioni fieristici diventare ospedali e oggi punti di vaccinazione.

Ho letto spesso di persone che pur così penalizzando il proprio lavoro, condividevano sui social media quanto fosse pericoloso partecipare agli eventi, e ciò a volte significava appunto ridurre il loro fatturato, o addirittura uccidere le loro carriere o le loro imprese.

Onestamente non ho mai abbandonato un certo ottimismo costruttivo, ma non mi aspettavo di esserne così coinvolto emotivamente.

Quando ho scritto il mio primo post su Linkedin ad inizio pandemia, volevo costruire relazione, apportare valore e cambiare le cose in meglio.

Non lo rinnego quel periodo, sono ancora facilmente coinvolgibile in una discussione sui vecchi modi di fare le cose, ma ora parto da un altro punto di vista.

Cerco di studiare le novità che si presentano attraverso i social e cerco di trasformarle in opportunità future.

Sapersi mettere in discussione e non smettere mai di imparare e cercare di migliorarsi è l’unica strada possibile

Quando è uscito ClubHouse, mi sono messo subito a studiarne profondamente le potenzialità.

Ho cominciato ad organizzare Room ed Eventi su quella piattaforma e ho cercato di supplire alla mancanza di Eventi con quella che sembrava essere la nuova grande novità..

Ma in assoluto, e credo che ciò non cambierà mai, la prossima grande novità è il nostro bisogno di rivederci di persona, connetterci, divertirci, ascoltare e imparare dagli altri

Questo è il futuro degli eventi.

Connettere le persone.

Abbiamo visto che la vita è imprevedibile, ma per cercare di costruire qualcosa il settore ha bisogno di fatti, il che significa avere una prospettiva per progettare e programmare un futuro possibile.

Se avessimo voluto vivere alla giornata, di solo applausi, avremmo lavorato in un circo.


note sull’autore_

Andrea De Leo collabora con PIUATHENA EVENTI INNOVATIVI e si occupa di Organizzazione, Pianificazione e Produzione degli Eventi Live, Ibridi e virtuali.

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